Il Circonflesso di Russell
Cos'è il circonflesso di Russell (Circumplex Model of Affect): valenza e attivazione come coordinate delle emozioni, e come la PNL le trasforma.
Ogni emozione è un movimento. Non un'etichetta, ma un'onda che attraversa il corpo, la mente e la percezione.
Cos'è
Il circonflesso di Russell (Circumplex Model of Affect), elaborato dallo psicologo James Russell, è un modello che rappresenta le emozioni non come categorie fisse e separate, ma come stati che scorrono lungo due dimensioni continue: la valenza (dal piacevole allo sgradevole) e l'attivazione (dall'energia alta all'energia bassa). Il termine "circolo" non descrive la forma grafica originaria — che nasce come un piano bidimensionale — ma il fatto che la ricerca empirica ha mostrato come le emozioni tendano a disporsi in configurazioni ricorrenti attorno a un'origine, in una relazione continua tra le due dimensioni.
Sul piano che ne risulta, l'asse orizzontale rappresenta la valenza: da un lato ciò che piace, dall'altro ciò che pesa. L'asse verticale misura l'energia: in alto ciò che accende, in basso ciò che rallenta. In alto a destra si collocano entusiasmo, ispirazione e gioia — emozioni ad alta energia positiva, che aprono il movimento e la visione. In basso a destra si trovano serenità, calma e gratitudine — le emozioni della presenza, dove tutto si stabilizza. Sul lato sinistro, in alto, si addensano rabbia, paura e tensione; in basso, si dissolvono in tristezza, apatia e vuoto.
Perché è importante
Il modello di Russell ha un valore profondo perché permette di riconoscere con precisione le emozioni che si vivono e di identificarne di nuove, ampliando il proprio set emotivo. Più emozioni si sanno nominare, più fine diventa la consapevolezza; e più fine è la consapevolezza, più ampio è lo spazio di libertà interiore. Non è uno strumento per controllare le emozioni, ma per comprenderle: mostra dove ci si trova in un dato momento e invita a scoprire sfumature mai distinte prima, tra la calma e la fiducia, tra la tensione e l'attesa, tra il coraggio e la rabbia.
Come funziona
Il modello funziona come una mappa a due dimensioni su cui collocare qualsiasi emozione, in base alla combinazione di quanto è piacevole o sgradevole e quanto è energeticamente attivante o quietante. Non esiste un confine netto tra un'emozione e l'altra: esiste un passaggio continuo, un linguaggio che il corpo usa per comunicare "dove sei" in questo momento. Ogni punto del cerchio rappresenta una sfumatura possibile tra le emozioni più note.
Il circonflesso di Russell, da solo, offre una lettura descrittiva: aiuta a riconoscere e nominare ciò che si prova. La PNL va oltre questa lettura: non si limita a leggere la mappa, insegna a muoversi al suo interno. Attraverso tecniche come l'ancoraggio, la ristrutturazione, il lavoro sulla timeline e il cambio di sottomodalità, diventa possibile scegliere di trasformare uno stato emotivo, creare nuove connessioni, accedere a risorse che prima non si sapeva di avere. In sintesi: Russell aiuta a riconoscere ciò che si prova; la PNL insegna a progettare ciò che si vuole provare. Insieme, i due approcci diventano un ponte tra consapevolezza e azione — prima si comprende, poi si sceglie.
Errori più comuni
Un errore comune è usare il circonflesso di Russell solo per "etichettare" un'emozione in modo statico, senza cogliere il suo valore principale: mostrare che le emozioni sono in continuo movimento lungo le due dimensioni di valenza e attivazione, non stati fissi da classificare una volta per tutte. Un secondo errore è fermarsi alla sola consapevolezza descrittiva ("riconosco di essere in uno stato di alta energia negativa") senza passare all'azione trasformativa che gli strumenti della PNL rendono possibile. Un terzo errore è considerare le emozioni collocate nella zona "sgradevole" come emozioni da eliminare, invece che come informazioni preziose sullo stato attuale.
Esempio pratico
Una persona che si sente "agitata" prima di una presentazione importante può usare il circonflesso di Russell per collocare con più precisione questo stato: alta energia, valenza negativa — un punto vicino a rabbia, paura e tensione. Riconoscere questa posizione con chiarezza è il primo passo. Il passo successivo, offerto dalla PNL, è scegliere consapevolmente di spostarsi verso un altro punto del cerchio — per esempio verso l'alta energia positiva di entusiasmo e ispirazione — utilizzando tecniche come il cambio di sottomodalità o l'ancoraggio, invece di limitarsi a osservare passivamente lo stato di partenza.
Applicazioni
Il circonflesso di Russell trova applicazione nel coaching, come mappa condivisa per aiutare un coachee a descrivere con precisione il proprio stato emotivo prima di intervenire; nell'educazione emotiva, per ampliare il vocabolario e la consapevolezza delle proprie sfumature interiori; e come base concettuale per l'applicazione delle tecniche di cambiamento della PNL, che richiedono prima un riconoscimento chiaro dello stato di partenza.
Domande frequenti
Chi ha elaborato il circonflesso di Russell?
Lo psicologo James Russell, con il modello noto come Circumplex Model of Affect, pubblicato nel 1980.
Quali sono le due dimensioni del circonflesso di Russell?
La valenza, che va dal piacevole allo sgradevole, e l'attivazione, che va dall'energia alta all'energia bassa. Ogni emozione può essere collocata su questo piano in base alla combinazione delle due dimensioni.
Perché si chiama "circolo" se in origine è un piano bidimensionale?
Perché la ricerca empirica ha mostrato che le emozioni tendono a disporsi in configurazioni ricorrenti attorno a un'origine, in una relazione continua che viene descritta visivamente come circolare, pur essendo la rappresentazione più funzionale un piano cartesiano.
Qual è la differenza tra il circonflesso di Russell e la PNL nell'uso delle emozioni?
Il circonflesso di Russell aiuta a riconoscere e nominare ciò che si prova, offrendo una mappa descrittiva. La PNL va oltre, offrendo tecniche concrete — ancoraggio, ristrutturazione, timeline, cambio di sottomodalità — per trasformare intenzionalmente lo stato emotivo riconosciuto.
Come si collocano emozioni come rabbia e paura sul circonflesso di Russell?
Si collocano nella parte sinistra e alta del piano: energia alta, valenza negativa. Le emozioni come tristezza e apatia si trovano invece nella parte sinistra e bassa: energia bassa, valenza negativa.
Concetti correlati
Le Emozioni nella PNL, L'Abaco delle Emozioni, La Granularità Emozionale, Cos'è un'Ancora, Cos'è la Ristrutturazione.
Approfondisci
Il circonflesso di Russell è presentato nel capitolo "Le Emozioni" del Volume I di "La Lama Invisibile", come modello di riconoscimento propedeutico alle tecniche di trasformazione emotiva sviluppate nel Volume II.
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